di Alberto Peruffo, Montecchio
[nel riquadro C-DUVAL a Oltre le vette, Belluno 2026]
PRESENTAZIONE TESI
Parte da oggi una serie di asserzioni scientifico-concettuali, con taglio letterario-creativo-satirico, da affiggere sulle vostre bacheche mentali e virtuali, come fece Lutero, secondo leggenda, sul portone della chiesa del Castello di Wittenberg.
Martin Lutero lo fece nel XVI sec. per debellare la corruzione e la vendita meretrice di indulgenze messa in opera dai papi romani per pagare i debiti della più grande “fabbrica del mondo”, la Basilica di San Pietro in Vaticano, utile al controllo delle coscienze. Noi lo faremo versus Milano Cortina 2026.
In fatto di denari “meretrici”, con le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 siamo di fronte a una delle più grandi menzogne dei nostri tempi [1], a rischio climatico; menzogna che oltraggia il concetto stesso di “sport”, sia esso olimpico o popolare. Siamo di fronte alla più grande fabbrica di sperpero di denaro pubblico e di devastazione sociale e ambientale [2, 3] mai concepita sotto l’egida dello sport, denaro che appartiene a tutti.
Sperpero fatto sotto la propaganda della sostenibilità ambientale, sociale, economica, nascosto sotto la bandiera di usurate identità nazionali, nel mentre in giro per il mondo imperano le guerre identitarie di Israele, Russia, Ucraina, la violenza degli Stati Uniti e dell’Iran, il genocidio palestinese e i conflitti infiniti nelle varie Sirie del mondo, escludendo o includendo rappresentanze mediante un regime di selezione a doppio standard [4]. Sperpero pure strategico sul piano del consenso a cui esso aspira, declamato nel nome di un gentiliano Nuovo Spirito Italiano, identitario e parassitario. Giovanni Gentile era il filosofo del fascismo. Che annunciava lo Spirito Vibrante e Dinamico, ripreso pari-pari dalla propaganda olimpica nazionale [3, pp. 25-36] Milano Cortina 2026.
Divulgate queste tesi, per rompere la falsa narrazione di queste Olimpiadi Tardoclimatiche, per liberare lo spirito olimpico dalle gabbie in cui è stato incarcerato, usurpato dai Sacerdoti del Soldo e degli Apparati Burocratici Nazionali. Dal Signore degli Appalti. Dal Dio Fascista del Denaro, che tutto fascia. Esautoriamo queste Olimpiadi, come fece Lutero per la Chiesa corrotta, ma senza essere luterani. La libertà di pensiero e di critica non segue alcuna dottrina. Segue l’emergere dei fatti e resta fedele solo alla lateralità del nostro essere figli della terra. Di Una Terra. Tutti: indigeni, senza bandiere, senza privilegi, senza interessi, se non la dignità di essere presenti. A se stessi e agli altri. In opposizione a questo schifo di mondo messo in opera dalla finanza e dalla competizione tout court, che brucia e consuma pure il corpo e l’anima degli atleti. Oltre che la psiche degli spettatori. «La nostra vita non è un gioco» [5]. Sporco.
Altro invece è lo sport. È “divergere” pure da se stessi, restando non solo o troppo umani. Ma molto di più e molto di meno. Rientrando, dopo le legittime oltranze sportive, nella mensura del nostro spirito, nei limiti del nostro e di questo, di mondo.
Concettualmente, come si dovrebbe per teoresi convenire, i limiti sono invalicabili, mentre i confini sono transitabili. Ma questo lo scopriremo nel corso delle Tesi.
La prima Tesi, riprende la prima proposizione di Lutero [6], risituazionata, tale e quale, sulla Fabbrica Olimpiadi e il suo Deus ex machina: l’allegro, ottimista e fortunato Zaia. Che vive di frustrazioni olimpiche e di primati in ogni cosa che fa e che pensa. Povero illuso.
Buona riflessione.
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1a tesi
Il Signore e maestro Zaia Frustrato Olimpico, dicendo: “Siano sostenibili”, volle che tutta la vita degli Olimpici fosse un sacro divertimento.
>> Se per sacro s’intende – come dovrebbe intendersi laicamente e religiosamente – «percezione e rispetto del limite». Umano e sovrumano. Biotico e abiotico.
APPROFONDIMENTI AGGIUNTIVI AL PRIMO COMMENTO
Per la prima tesi – di fatto incommentabile – essendo la premessa a tutte le altre, vedi la Presentazione Tesi riportata sopra.
POST SCRIPTUM ARTIFICIALE
Così rispondono i computer, l’IA, l’intelligenza cognitiva collettiva artificiale, l’algoritmo tra potere e contropotere, alla domanda: «Sono sostenibili le Olimpiadi Milano Cortina 2026?» >> https://share.google/aimode/hGjIUKBeSkafGJhJG
NOTE E FONTI GIORNALISTICHE
1. La Via Libera >> https://lavialibera.it/it-tag-83-olimpiadi_invernali_milano_cortina_2026
2. Duccio Facchini, Luigi Casanova >> https://www.mountainwilderness.it/editoriale/dal-sogno-olimpico-alla-realta-la-nuova-indagine-di-casanova-e-facchini/
3. Giuseppe Pietrobelli. Una montagna di soldi. Paperfirst 2025, pp. 25-36 >> https://www.paperfirst.it/libri/una-montagna-di-soldi/
4. Roberto De Vogli. Empatia selettiva. Perché l’Occidente è rimasto a lungo indifferente al genocidio di Gaza. Compagnia editoriale Aliberti 2025 >> https://www.aliberticompagniaeditoriale.it/libro/9788893237987
5. C.I.O. 2026 | Comitato Insostenibili Olimpiadi >> https://cio2026.org/chi-siamo/
6. Le 95 Tesi di Lutero del 31 ottobre 1517 >> https://www.luthergrewp.it/ewp/documenti/in-cosa-credono-i-luterani/le-95-tesi-1517 [https://it.wikipedia.org/wiki/95_tesi_di_Lutero]
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Antersass Casa Editrice, Montecchio Maggiore, 15 gennaio 2026
(prima pubblicazione)


